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I pazienti della Medicina di Urgenza provengono in grandissima parte dal
Pronto Soccorso o dalla Rianimazione.
In alcuni casi, il compito prevalente degli operatori è quello di prevenire
l'aggravamento delle condizioni ed evitare così il ricorso alla terapia
intensiva (ad esempio, ricorrendo alla ventilazione non invasiva con maschera);
in altri casi si tratta di consentire il pieno ristabilimento, dopo un ricovero
in terapia intensiva: si parla, allora, di trattamento sub-intensivo
post-rianimatorio.
Molto diverse possono essere le condizioni e le patologie che conducono al
ricovero in Medicina di Urgenza: si va dagli avvelenamenti, ai sanguinamenti,
alle insufficienze respiratorie, per fare solo qualche esempio.
Il reparto di Medicina di Urgenza rappresenta dunque una sorta di "camera di
compensazione" per il trattamento dei pazienti che non necessitano di un
intervento chirurgico in emergenza.
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