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La riabilitazione è il processo di recupero della
persona disabile al più alto livello possibile di autonomia fisica, funzionale,
cognitiva, emozionale e sociale, date le sue menomazioni di partenza. Si tratta
di un percorso complesso, che per avere successo deve nello stesso tempo
trasferire informazioni rilevanti al paziente ed a chi lo sostiene nel percorso
riabilitativo - familiari ed amici, medico di base, altri operatori - e
valorizzare il patrimonio di conoscenze uniche che il paziente stesso possiede
sulla propria condizione.
La nostra Unità Operativa opera su tre aree omogenee di intervento:
la riabilitazione intensiva (in regime di ricovero ordinario o di day hospital)
seguente ad un episodio acuto di malattia; la
Unità di Valutazione del
Bisogno Riabilitativo (U.V.B.R.); l'ambulatorio di recupero e rieducazione
funzionale.
L'attività si rivolge innanzitutto ai pazienti con disabilità gravi o gravissime
dipendenti da lesioni neurologiche (ictus, cerebrolesioni traumatiche o
vascolari, malattie neurodegenerative in fase di riabilitazione intensiva, etc…)
ed ortopediche (politraumi, postumi di fratture trattate chirurgicamente,
protesi d'anca e ginocchia, etc…), che richiedono un impegno terapeutico
intensivo e multidisciplinare.
L'ambulatorio di recupero e rieducazione funzionale segue i pazienti sia in fase
acuta (quando non necessitano di ricovero) che in fase cronica, impostando per
ciascuno un progetto riabilitativo specifico.
Tipici ambiti di intervento riabilitativo muscolo-scheletrico sono i postumi e
gli esiti delle artro-protesi di anca e di ginocchio, delle fratture agli arti
inferiori e superiori, di dismorfismi e paramorfismi della colonna vertebrale
(scoliosi, cifosi), delle anomalie posturali, di cervicalgie e
cervico-brachialgie, lombalgie e lombosciatalgie, spondilosi, spondiloartriti e
spondilo-listesi, di crolli vertebrali, di periartriti scapolo-omerali e di
anca, di epicondiliti, dell'osteoporosi, del morbo di Suddeck e dell'artrite
reumatoide.
I trattamenti disponibili includono anche manipolazioni vertebrali nonché
trattamento antalgico con infiltrazioni ed infiltrazioni intraarticolari. Per la
valutazione dell'oteoporosi è possibile effettuare la Mineralometria Ossea
Computerizzata (M.O.C.)
In ambito riabilitativo neurologico gli interventi si rivolgono alle disabilità
conseguenti a ictus cerebrale, a tetra-paraplegie, a malattie neurodegenerative
(sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, malattia di Parkinson,
distrofia muscolare, paralisi cerebrale infantile, etc…). I trattamenti
disponibili includono anche quello della spasticità nelle paralisi cerebrali
infantili e negli esiti di ictus, con la tecnica del blocco focale
neuro-muscolare con Tossina Botulinica o secondo Tardieux (alcolizzazione).
Per entrambi gli ambiti riabilitativo ortopedico e neurologico, sono
prescrivibili in caso di bisogno, ausili e protesi nonché il collaudo degli
stessi.
Ultimo aggiornamento: 05.12.2005
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